24 Febbraio 2007
Da tempo attendevo
lo stimolo per
dedicarmi ad
un pò di
esercizio fisico.
Le motivazioni
sono mille ma
doveva scattare la
molla.
Palestra? Nuoto?
Bici? Nulla di
tutto questo
attirava il mio
interesse,
rimaneva
l'alternativa di
passeggiare o
meglio camminare a
passo spedito
(della serie:
"accipicchia sto
perdendo il treno
.... devo fare in
fretta"). E allora
son partita per
camminare e in un
primo momento mi
procurava la
stessa emozione
dell'assunzione di
una medicina
scomoda e
fastidiosa. Dopo
la prima
camminata, al
rientro, mi
sentivo priva di
forze, le gambe mi
dolevano e i piedi
.... poveri..
erano di un deciso
color rosso
fiammante.
Quanti km ho
percorso? Beh in
totale 5, come
inizio mica male
però!
Poi, col tempo,
questo momento
tutto per me,
questa camminata
solitaria, ha
catturato la mia
attenzione unendo,
in questo modo,
l'utile al
dilettevole.
Percorro un lungo
viale costeggiato
da alberi circa
750 (tutti
numerati), tigli molto
vecchi molti dei
quali sono stati
abbattuti in
quanto malati e
considerati
pericolosi.
La partenza
corrisponde
all'albero n. 250
e di buona lena
inizia la mia
camminata.
Sia all'andata che
al ritorno il mio
sguardo è rivolto
verso la zona
verde,
estraniandomi
completamente dal
lato opposto dove
transitano troppe
auto: la Via
Emilia.
E' ancora tutto
spoglio attorno a
me, ma ogni volta
noto qualcosa di
diverso, di nuovo,
un vecchio nido tra gli
alberi, i primi
fiori spontanei, e
prime margherite,
i primi
taràssachi
(meglio conosciuti
come "piscialetto").
I rovi con
i numerosissimi
fusti sottili e
arcuati, ricoperti
da moltissime
piccole spine i
cui fusti sono
abbondantemente
ramificati e
ripiegati fino a
formare un intrico
spesso e
impenetrabile,
avvertono del loro
risveglio
sfoggiando i
boccioli e i primi
fiori. Mi concedo
qualche pausa
(premeditata) e
scatto qualche
foto ("qualche" è
un eufemismo
quando parlo di
scatti).
Quei
rovi alti, spogli oggi mi
permettono di
vedere "dall'altra
parte"
ma domani, quando
saranno folti di
foglie e fiori, saranno
impenetrabili;
neppure posso
pensare di vedere
"al di sopra", son troppo
piccina.
Alcuni di loro
hanno i rami
fioriti, piccoli
quei fiori bianchi
che smorzano, alla
vista, gli spini
prepotenti attorno
a loro.
Oggi posso
sbirciare giardini
rigogliosi di
alberi, prati
verdissimi che
circondano ville,
campi di grano e
pure qualche
gallina che ha il
suo da fare con il
maschietto che
sente un certo
movimento
ormonale.
Chissà quanti anni
hanno questi
alberi?
Considerando la
mia età e
ricordando che
erano già
grandicelli quando
io ero piccina...
beh sì ....
avranno più di
cent'anni.
Alcuni di loro,
negli spazi
lasciati dalle
precedenti
potature, ospitano
una sorta di fungo
contornato da
muschio ancora
molto vegeto
grazie alla
stagione.
Questo viale
conduce in un
luogo che non è
propriamente meta
di gite, in quanto
ospita un grande
condominio dove
riposa chi, un
tempo era con noi;
ciò non toglie
fascino alla meta
in quanto il viale
è davvero bello e
gradevole
passeggiare.
Comunque è il
santuario della
Beata Vergine del
Piratello (*),
dove sembra abbia
alloggiato anche
un
papa. (devo
approfondire il
discorso ... ho
trovato anche
questo
link)
Madonna nera
Nella parte
"vecchia" di
questo
"condominio" ci
sono alberi
straordinari e
imponenti. Mi
affascina la
magnificenza di un
cedro all'interno
del giardino, con
2 dei 3 tronchi
stranamente uniti
tra loro,
la
maestosità di una
magnolia (*
visibile anche in
video anche nel
lik del santuario) i cui
rami sfiorano il
terreno, altri son
sorretti, causa il
peso, da un grosso
palo di ferro;
alla base emergono
parte delle radici
intrecciate in
modo da creare una
sorta di cavità
entro la quale mi
siedo e nascosta
da quella piaggio
di rami
perennemente
coperti di foglie
resto con i miei
pensieri.
Ancora mi domando
cosa mi porta ad
amare tanto gli
alberi e sostare
accanto alle loro
radici.
Ora è tempo di
riprendere la
strada del
ritorno, ciò che
non ho notato
all'andata potrò
vederlo ora tanto
il mio sguardo è
sempre rivolto al
verde; all'andata
osservo a sinistra
al ritorno a
destra.




4 Marzo 2007
Accipicchia che
cambiamento,
durante la
passeggiata
precedente avevo
trovato qualche
fiore spontaneo,
altri tra i rovi,
ma oggi c'è una
luce diversa, oggi
c'e' tanto di
tutto. Molti più
fiori, i giardini
bianchi di
margherite, le
siepi colme di
fiori e già fatico
a vedere "al di
là".
Oggi il cielo e splendido, terso, azzurro e le
distese dei prati verdi offrono ai miei occhi
un'overdose di pace.
Oggi è domenica e
il viale è molto
trafficato, tanti
approfittano della
splendida giornata
ed io sono
arrivata alla mia
meta.
Mi premio
offrendomi un
cappuccino al bar
e la fermata,
ormai un rito,
dalla magnolia
sedendomi sulle
radici. Guardo
verso l'alto, son
talmente tante le
foglie che quasi
non vedo il cielo.
A fatica mi
allontano da
quella pianta per
riprendere la
strada del
ritorno. Anche
camminando di
buona lena,
guardandomi
attorno i miei
occhi restano
"arretrati" e
intravedono un
piccolo insetto
rosso che tenta di
nascondersi sotto
il fogliame,
una lucertola che
fa bella vista di
se godendosi il
sole aggrappata ad
un grosso tronco,
fortunatamente mi
ignora dandomi la
possibilità di
scattare.
Ehi tu... piccola
foglia che, ora
cerchi a fatica di
emergere da quel
letto di foglie
per poter vedere
la luce, povera...
domani quando
passeranno per la
manutenzione...
sarai considerata
"erbaccia".
L'ombra degli
alberi si è
accorciata e se la
settimana scorsa
godevo dello
spazio soleggiato
oggi cerco
l'ombra. Oggi è
davvero caldo.
Accipicchia un
insetto! Non è una
mosca, non è una
vespa nè un'ape,
in ogni caso
gradisce
moltissimo
succhiare il
nettare del fiore
sul quale è
posato. E io
gradisco molto
scattare.
Con questo sole,
questa luce è
interessante anche
la parte sinistra
del mio percorso,
ci sono villette
con tanti alberi
attorno e immagino
il fresco che può
esserci in quel
giardino.
Eccomi nuovamente
all'albero n. 250
la mia camminata
anche per oggi è
terminata.
Col tempo gli
alberi di questo
viale si
riempiranno di
foglie,
passeggiare sarà
una delizia e
quanti cambiamenti
ancora mi
aspettano prima di
ritornare a questo
risveglio.




10 Marzo 2007
Anche oggi è stata
una giornata
splendida un pò di
vento ma nulla che
mi abbia impedito
di ripercorre il
viale. Camminare
devo per cui tanto
meglio se il luogo
è di mio
gradimento e poi
ero curiosa di
vedere le novità.
Infatti ancora
cambiamento, molto
più verde e tanti
fiori!!
Il grano già alto
si piegava
assecondando il
vento
cespugli di viole
hanno aggiunto
colore,
ho rivisto il mio
amico insetto
rosso.... naaa non
era lui questo è
stato più
disponibile, e poi
quanti fiori
assaliti
da vari insettini
che davvero
sembravano super
affamati
e gli uccellini?
Beh davvero
chiassosi,
sembravan quasi
arrabbiati con gli
alberi che ancora
non hanno foglie.
Già ne ho visti
alla ricerca di
materiale per
costruire il
nido.... ma se le
foglie non ci
sono.... dove
possono metter su
casa?
Però senza foglie
si intravedono, in
alto in alto,
(credete molto in
alto) i nidi
lasciati la
primavera scorsa.
Intorno la natura
cambia sempre
volto




14-17 Marzo 2007
Splendide giornate
davvero!
I giardinieri del
Comune hanno
iniziato a
ripulire i fossi e
son scomparsi
tanti fiori, certo
è bello ordinato
il viale però ha
perso un po' di
colore.
I miei occhietti
troveranno
sicuramente
qualcosa che li
attrae. Sì, lo so,
son un po'
ripetitiva.... o
ripetente? Che
importa.
Sui tronchi degli
alberi più esposti
al sole, il
muschio si è
seccato mentre fan
bella mostra di se
quelli ancora
ricoperti di
morbido muschio.
E' come vedere una
vecchietta con la
pelle tutta grinze
e una giovinetta
con la pelle
fresca e tenera.
Accipicchia ....
che caldo! Lungo
il percorso ci son
due fontane, ne
approfitto di
entrambe facendomi
scorrere l'acqua
fresca sulle mani
e nelle
braccia.... wowww
che sollievo! Son
pronta a
proseguire.
Nei campi son
tutti fioriti gli
alberi da frutto,
sono splendide
macchie di colore
rosa e bianco che
vorrei poter
vedere dall'alto.
In un giardino una
bellissima pianta
tutta fiorita di
giallo quasi quasi
sembra una mimosa.
Mi son dedicata
alla ricerca
"molto casuale"
degli insetti
allungando gli
occhi qua e là, mi
sentivo tanto il
vecchio caro "Tiramolla"
il cui corpo
estendeva
grottescamente
braccia, gambe e
occhi.
Pensavo che solo
le api si
rimpinzassero di
nettare
ovattandosi il
corpo della cipria
dei fiori, invece
ho beccato pure le
formiche
che si
danno un gran da
fare
intrufolandosi tra
i petali.
Che cercheranno?
Ma quanto sono
buffe queste
sementi? Non
sembrano
cappellini?
e il fiore di
trifoglio? visto
da vicino vicino
non è forse bello?
E le campanelle? E
i soffioni?
e questo... non
sembra un'enorme
gelato di
pistacchio?
alla prossima!




31-03/06-4-2007

Ora davvero non
vedo più al di là
delle
siepi, i rami sono
ormai pieni di
foglie
oggi ho giocato a
rimpiattino con
una lucertola
faceva la preziosa
non voleva
assolutamente
uscire dal suo
rifugio ma non
sapeva con chi
aveva a che fare.
Ho atteso.... e
piano piano si è
degnata di
sbirciarmi ed io
ero prontissima

furbastra ti ho
beccata.
Ecco una semente
di "soffione"
pronta per me
impigliata ad una
ragnatela, altre
sospese.... e il
ragno con la sua
tela
Mi sa tanto che
sia il periodo
"dell'accoppiamento"
anzi senz'altro lo
è
Il cielo oggi è davvero splendido, agli alberi stanno stanno
spuntando le prime foglie è piovuto tantissimo e ora nascono
rigogliose, riesco ancora a vedere un nido.... m'era sfuggito. La terra
ormai non raccoglieva più acqua e quasi quasi poteva adottare
dei pesci. Son spuntati invece tanti funghi che stanno molto
tranquilli .... che forse sappiano di esser velenosi?
un'opera
ingegnosa ha
attirato la mia
attenzione ...
davvero ottimi
architetti
tanto colore nelle siepi e il fior del trifoglio che sembra insignificante .. invece




14.04.2007
Anche oggi è una giornata bellissima.... veramente un po' calda
direi.
Coraggio che camminare fa bene. Onestamente mi piace sempre di
più percorrere questo viale. Conosco quasi ogni albero e riesco
a rendermi conto dei mutamenti: sempre più verde attorno a me
troppo troppo piacevole.
Ora, mentre mi guardo attorno, penso molto anche all'arrivo della mia
nipotina già mi immagino di poter un giorno passeggiare con lei,
farle conoscere i fiori, i piccoli insetti senza che ne abbia timore,
avere rispetto di questo miracolo che abbiamo attorno, di questo verde
che tanti non hanno, insegnarle a soffermarsi ad osservare ciò
che, con i ritmi di vita che dobbiamo sostenere, sfugge ai nostri occhi.
Un fiore spontaneo .... e che sarà? Un insetto che succhia il
nettare... normale.
Un uccellino che canta e vola in cerca di pagliuzze o terra per
costruirsi il nido?.... è una vita che succede.... che
c'è di strano?
Di strano proprio nulla, di meraviglioso sì però.
Sì è tutto normale, tutto scontato perchè non ci
soffermiamo anzi non ci fermiamo proprio.
Ecco il viale come ha cambiato l'abito e se guardo verso il cielo
attraverso le foglie.....
a terra ancora un gran traffico.... ci son formiche
che, come ho già detto son veri architetti. Alcune costruiscono
formicai su vari livelli del terreno assomigliano molto a
terrazzamenti, altre preferiscono il terreno pareggiante e fan buchi
profondi. Son davvero delle lavoratrici instancabili.
ed io davvero ora non vedo più oltre la siepe
mi diverto però a sorprendere gli insetti e se son veloce pure i
merli.
.... alla prossima!




29-04-2007
Sole sole cielo
serenissimo poche
parole qualche
foto. Ancora
cambiamenti: il
roseto selvatico
di qualche foto fa
ha cambiato
aspetto come i
cespugli di rovi.
Gli alberi del
viale sempre più
coperti di foglie
regalano un'ombra
più ampia e molto
molto
confortevole.
Grazie amici per
continuare a
passeggiare con
me.




7 e 8 Luglio 2007
Ciao, da una vita
non mi facevo la
mia passeggiata,
una serie di
piccoli problemi
all'unica colonna
portante
nella quale un
dischetto sta
tentando di
evadere dalla sua
sede provocandomi
un dolore niente
male!
Oggi riprendo
piano il mio ritmo
non è .. "come se
perdessi il treno"
ma come se facessi
da scorta ad
una
Non importa ho più
tempo per
guardarmi attorno.
Come altre mattine
anche oggi il
cielo è
limpidissimo sono
le 8 del mattino e
la temperatura è
ancora
accettabile.
Il paesaggio non
sembra cambiato
molto, le foglie
degli alberi son
belle verdi e
quest'anno mi
sembra tutto molto
più verde.

Sarà stato
l'inverno mite, le
piogge che prima
non arrivavano mai
poi sembrava non
terminassero. E'
normale .... non
siamo mai
contenti.
Mi sto godendo il
fresco del mattino
camminando con la
mia macchina
fotografica a
portata di mano.
Vedo la mia ombra
riflessa sul
cemento ...

mamma mia quanto
son alta!!!
La luna sta
facendo le ore
piccole ...
non si decide a
coricarsi.
Mi son persa il
colore dei campi
di grano ora è
tutto brullo .. in
alcuni campi ci
son rimasti i
covoni di grano
altri son già
stati arati. La
terra ha già dato
.... ma quest'anno
a causa della
pioggia le spighe,
al momento della
mietitura, erano
nere. Quanta
fatica, quante
spese ed un
raccolto "magro"
grazie ad un
temporale (quasi
un ciclone) che ha
devastato
parecchio.
se alberi di
questa corporatura
hanno subìto
questo tipo di
danni pensa
al resto ......
I cespugli delle
rose selvatiche
sono sfioriti ora,
anziché rose
sfoggiano un mare
di bacche rosse
... ...
quasi quasi
sembrano
pomodorini
le ritardatarie ci
son sempre ma, in
questo caso, non è
un difetto!
poco lontano altre
bacche
di tutte queste
piante, come di
altre che
fotografo, mi
piacerebbe
moltissimo sapere
il nome (e se
qualcuno di voi mi
vuol dare un aiuto
e molto gradito).
Accipicchia cosa
!! un insetto che
sta facendo il
possibile per
spacciarsi per un
pezzo di corteccia
di un albero! Non
ci posso credere
non ne avevo mai
vista una prima.
Ecco un elemento
molto intonata di
un'orchestra
fracassona e
sinonimo di CALDO
birba ... quasi
non ti notavo e
allora vai con gli
scatti .... un
vero e
proprio servizio
fotografico
e canta pure!
Ben felice di
questo incontro
(non vi dico la
gente che
passeggia come mi
guardava .....
chissà cosa ci
sarà di tanto
interessante in
una corteccia?)
proseguo la mia
passeggiata
e strabuzzo gli
occhi perchè con
il riflesso del
sole mi par di
vedere qualcosa
color d'oro.

ebbene sì è
l'involucro
ninfale della
cicala, la quale è
uscita
dall'involucro
attraverso una
fenditura sul
dorso.
Cliccate sulle
immagini se
volete, troverete
approfondimenti e
curiosità
e

ops.... potevo
forse dimenticare
la famosissima
favola? In questo
viale ho
incontrato
entrambi i
protagonisti per
cui ......
la fiaba "originale"
e un nobile
adattamento

Ha un neo questo
viale purtroppo
...
....
quale numero?
lascio alle
spalle questa
tristezza per
godere questa
vista:
Presto andrò in
vacanza, grazie
ancora per aver
passeggiato con
me, vi lascio con
un raggio si
sole che vi
accompagni sempre


Ciao

16-09-2007
Ciao ben rivisti,
per vari motivi
solo oggi son
tornata a fare la
mia passeggiata.
noo ...
non è ancora
autunno anche se
il tappeto sotto
gli alberi
potrebbe farlo
sembrare
... si sta
preparando.
Tante foglie sono
ingiallite anche
per prolungata
mancanza di
pioggia, anziché
al mare poteva
piovere dove c'era
necessità! Anche
questi colori sono
molto belli, le
stagioni più
generose di tinte
sono (per me) la
primavera e
l'autunno.
C'è una bella
luce, giornata
calma non
caldissima. Mentre
cammino sono
raccolta nei miei
pensieri. Oggi non
mi guardo molto
attorno. Sì
incontro le stesse
persone di sempre,
il tipo che porta
a spasso il cane
che saluto
cordialmente, la
sconosciuta che -
notando che il mio
scopo è camminare
di passo svelto -
ti saluta, proprio
come si fa in
montagna, nei
boschi quando
incroci qualcuno.
Il pensiero è
rivolto al mio
essere "nonna". E'
un pensiero
che mi tormenta in quanto
non faccio la
nonna. Sono sì la
mamma del papà
della mia nipotina
ma non ... come
dire ... esercito
il mestiere di
nonna.
Le femmine forse
cambiano quando
diventano mamme e
sfoderano tutto ad
un tratto il loro
potere di
appartenenza nei
confronti dei
propri figli.
Come darle torto?
La creatura è sua
ed è libera di
decidere dove
andare, a
chi far visita e
anche quando. Non
lo troverei strano
se non ci fosse
mai stata armonia
e complicità.
Il rapporto è
sempre stato
ottimo ed io non
sono mai stata la
classica
"suocera",
Cammino con lo
sguardo rivolto al
terreno evitando
di incrociare gli
occhi delle nonne
che percorrono il
viale con un
passeggino.
Mi si dice di aver
pazienza, di non
soffrire per
questa situazione,
tanto prima o poi
passerà. Certo è
che essere mamma
cambia la vita,
certo è anche che
il primo nipotino
l'ho conosciuto a
3 anni e mano sul
cuore con Arianna
avevo qualche
aspettativa: di
poterle stare
un pò vicino.
Carissimo viale,
io che conosco
ogni albero ed in
ogni tronco cerco
di scoprire un
volto o
un'immagine,
oggi proprio metto
un piede avanti
all'altro e ho
stampato in viso
un sorriso da
post-paresi.
Le foglie son sì
gialle ma che
spettacolo i rovi
ormai spogli
che esaltano le
bacche rosse
questa è una vera
gara di colori
dal rosso
al blu
Il tipo che
incontro sempre
sotto il viale e
accende con una
sigaretta l'altra
è sdraiato sulla
panchina e guarda
nel vuoto.
Le dita
della mano destra
sono ingiallite e
mai prive di
quella compagna
silenziosa, docile
ma malefica.

Quanto son
cresciute le
piante ... oramai
sono una
siepe
.
Arrivo al solito
bar, ordino il
solito cappuccino
tiepido, lo gusto
nella solita
sala riservata ai
fumatori.
.
Al
tavolo c'è già un
signore anziano
che beve il caffè,
accende una
sigaretta e si
concentra sul
quotidiano.
Occhialini calati
a metà naso,
camicia pastello
con righe
verticali in
tonalità più
scura, jeans e
cappello. Una vera
macchietta.
Sorseggio il
cappuccino e mi
rendo conto che lo
sto fissando. Alza
gli occhi
mantenendo la
medesima
posizione, mi
guarda con aria
interrogativa ed
io, bella come il
sole, gli regalo
un "buongiorno
.... disturbo?".
Un super sorriso
mi rassicura e,
cercando guardare
altrove, accendo
anch'io una
sigaretta mentre
lui - utilizzando
un sistema antico
come il mondo -
sfoglia le pagine
del giornale.
Tutto ad un tratto
dà un un colpo
secco sul tavolo
con la mano.
Oddioooo che
succede?
Paf ... di nuovo
una pacca sul
tavolo.
Accipicchia ho
capito!!!! Scrolla
la cenere dalla
sigaretta.
Non è forse più
veloce che
utilizzare il
pollice facendo
leva sulla
sigaretta che
normalmente si
tiene tra l'indice
ed il medio?
Lui, sereno come
pochi, dà un colpo
secco con la mano
sul bordo del
tavolo ed ottiene
lo stesso
risultato,
concedendosi pure
di non perdere le
righe che legge. A
fatica trattengo
una risata e penso
a sua moglie.
Ok le giornate non
sono tutte uguali.
Oggi è andata
così.
Bando alle
tristezze .....




19.10.2007
Siamo ai colori
dell'autunno,
splendidi per quel
che mi riguarda.
Ogni stagione ha i
suoi colori e
davvero son tutti
belli.
Veramente si dice
anche dell'età
delle persone:
ogni età, ogni
stagione ha il suo
fascino.
Ma sòrbole bene
quando ti guardi
il collo e vedi le
rughe, quando sei
costretta ad usare
uno specchio con
la lente di
ingrandimento per
poterti truccare
senza annaspare
cercando le ciglia
rischiando di fare
una riga sulle
palpebre anziché
nel bordo
dell'occhio,
non so mica bene
di che colore è
questa stagione!!
Tutto sommato va
bene così. Mi
ritengo sempre
molto fortunata
anche con qualche
ruga in più.
Poi mi salva il
mio metro e mezzo
di altezza!!
Torniamo a colori
di questa
stagione, non ho
molto da
raccontare e
allora mi godo il
panorama che è
proprio bello.
Non vedo l'ora di
arrivare alla
meta, in questo
periodo c'è la
vite americana con
le foglie i cui
colori partono dal
verde inteso al
rosso al marrone.
C'è una parete,
nel condominio
dove riposano
coloro che non
sono più con noi,
che sarà davvero
uno spettacolo.
Ora si parte
il cielo è terso
dove nasce il sole
è un bel contrasto
di colori.
A terra ci sono
mille foglie
naturalmente ma
qualche birichino
sfida la stagione
e fa ancora bella
mostra di se, anzi
tra le foglie
secche risplende
ancora di più .
Le sementi di un
arbusto
assomigliano molto
a me quando mi
alzo al mattino
son tutte
arruffate.
Le bacche delle
rose canine si
stanno avvizzendo
ma hanno un loro
fascino.
Ora sto pensando
che presto dovrò
decidermi ad
andare a fare una
"revisione",
faccio abbastanza
fatica a camminare
e la schiena mi
duole spesso.
Sono in dirittura
di arrivo e rivedo
da lontano quel
signore "un pò
solo" che
normalmente trovo
seduto o sdraiato
in una panchina a
fumare.
Eccolo davanti a
me in compagnia
della sua
sigaretta.
Ora entro "nel
condominio" e
vedrete che
meraviglia di
colori.


E' bella vero?
Al ritorno faccio
foto al sole che
gioca a
nascondino
con le
nuvole.

Alla prossima
amici miei.
19.12.2007
Accipicchia che
freschinooo giusto
giusto mi faccio
una camminata
anche per rapire
qualche immagine
di questo periodo.
Tra poco sarà
Natale. Corre la
gente ai negozi
... anzi non corre
si sofferma
davanti alle
vetrine cercando e
ricercando nella
propria mente
l'inventario dei
doni fatti negli
anni passati. Che
figura sarebbe
ripetersi!! Una
lista di nomi (che
magari ogni anno
si cerca di
"sfoltire") ai
quali andranno
abbinati
altrettanti
pensierini o
regali o presenti
per festeggiare
questa ricorrenza.
Quando mi trovo
"quasi obbligata"
a cercare un
oggetto da
regalare non ho
neppure l'ombra di
un'idea. Primo
devo pensare alle
mie finanze e a
quanto posso
permettermi di
spendere, poi
(e questo sarebbe
il massimo)
trovare un
regalino che in
qualche modo possa
essere messo in
relazione con
chi lo riceve.
Una crema per
le mani, un
bagnoschiuma, una
crema per il
corpo, un oggetto
per la casa ...
chi non ne ha
bisogno? Sempre le
stesse cose...
trite e ritrite.
Addirittura in
internet ci sono
dei siti che
lanciano idee per
i regali di
natale, oppure
altri che
insegnano come
"riciclare" i
regali. In questo
caso - secondo me
- è necessario un
inventario scritto
altrimenti sai che
magre figure!!
Da qualche anno -
in qualsiasi
periodo - se trovo
qualcosa che mi
piace e mi scatta
la molla "questo
potrei regalarlo a
... per Natale" lo
acquisto subito ed
attendo
l'occasione.
Fin'ora son
risultati i doni
più graditi. Vedi
un oggetto, lo
abbini ad una
persona ed il
gioco è fatto.
Neve? Una
sfarinata che - se
non mi affretto ad
immortalare -
sparisce.

Ma non è così
ovunque questa
nevina si è
soffermata solo in
certi punti, lungo
il viale non c'è
l'ombra. Il grano
fa capolino e
cresce
e da qualche parte
alcune margherite
hanno il coraggio
di alzare la
corolla.
Arrivo alla mia
meta e vado a
prendermi un caffè
al bar: trovo
fuori dalla porta
questo Babbo
Natale che
porcaccia la
miseria - al mio
passare - comincia
a cantare la
canzoncina e
agitare il
bicchiere.
Sapete che vi
dico? Mi ha
spaventata!! Vebbè
che son piccina e
arrivo giusto
giusto a portargli
via il bicchiere
ma lui è davvero
alto!!!
E per ogni persona
che gli passa
davanti si
esibisce nella
canzoncina
.........
Sai te ... alla
fine della
giornata se alla
fine non beve
davvero non può
farcela!!
Quindi anche
quando esco dal
bar .... lui
canta.
E mi incammino
verso casa
cercando di
trovare qualcosa
che attiri la mia
attenzione. Ma è
davvero tutto
molto grigio e
addormentato.
Ai piedi di un
albero c'è un
batuffolo verde
che sembra una
foresta
rigogliosa.
Beh amici tanti
auguri di cuore,
possiate vivere un
Natale sereno e
che sia Natale per
365 giorni.

9 marzo 2008
Oramai il ciclo si
è concluso, la
natura ripete le
sue variazioni
stagionali
regalandoci una
sinfonia melodiosa
e piena di colori.
E' come
un'orchestra che
esegue un brano
iniziando a
suonare
dolcemente, quasi
timida, poi man
mano aumenta il
tono fino
all'apice ed in
seguito farsi
nuovamente ma
lentamente
ovattata.
Si proprio come le
quattro stagioni
di Vivaldi.

Vi lascio con un
pourpouri di
colori e immagini
della nuova
primavera che è
appena nata.
Ho cercato di raccogliere
e trasmettervi i
colori e le
emozioni che
colorano tutte le
stagioni e le
meraviglie che la
natura man mano ci
regala. Le abbiamo
accanto a noi. E'
sufficiente
camminare
guardandosi
attorno. La
stagione si è
conclusa, è
trascorso un anno.
video
come sempre ....
abbiate pazienza
... prima o poi il
filmato inizia
se proprio non ne
vuol sapere clicca
qui
*****
Grazie per esser
arrivati fino qui.
Mi auguro che
questa pagina sia
di Vostro
gradimento.
Angela
